Nell’anno del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, pseudonimo di Carlo Lorenzini, viene creato il ‘Premio Internazionale Carlo Collodi – L’Eredità Viva’.
Il riconoscimento è stato istituito dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi per “rendere omaggio alle personalità italiane e internazionali che, attraverso il cinema, la televisione, la musica, il teatro, la letteratura, le arti, la ricerca e la divulgazione, hanno contribuito e contribuiscono a mantenere viva nel mondo l’opera e l’immaginario del grande scrittore”.
Non sarà una competizione ma un riconoscimento.
La prima edizione si terrà sabato 5 dicembre a Monopoli, in Puglia, in occasione dell’apertura di Illuminandia 2026, il percorso artistico e culturale che animerà piazze e spazi della città nel segno di Pinocchio.
Una scelta che si lega anche al cinema: Monopoli è stata infatti tra le località pugliesi coinvolte nelle riprese del Pinocchio di Matteo Garrone.
“Nel bicentenario, non vogliamo limitarci a celebrare ciò che è stato, ma istituire qualcosa destinato a rimanere. Il Premio nasce per riconoscere chi, attraverso il proprio talento, il proprio studio e la propria opera, ha saputo mantenere viva questa eredità. Per questo abbiamo scelto di chiamarlo ‘L’Eredità Viva’: perché una storia continua a vivere quando qualcuno sa ancora raccontarla, interpretarla e restituirle un significato nel presente” spiega Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi e del Comitato per le Celebrazioni del Bicentenario .”È la stessa idea – aggiunge – che guida ogni giorno il lavoro della Fondazione: a Collodi, con il Parco di Pinocchio, la favola continua a incontrare l’arte, il paesaggio e nuovi pubblici, dimostrando che un classico non è qualcosa da conservare immobile, ma qualcosa che continua a generare nuove visioni. Vogliamo che anche il Premio vada oltre il Bicentenario e diventi un appuntamento capace di viaggiare, ogni anno, in un luogo diverso, in Italia e nel mondo”.
La Fondazione individuerà ogni anno una o più personalità che abbiano contribuito in modo particolarmente significativo a questo patrimonio.
L’obiettivo è “farne un appuntamento annuale, permanente e itinerante, scegliendo di anno in anno un luogo diverso, in Italia o all’estero, capace di costruire un legame significativo con Collodi e con la sua opera”.
Anche l’opera del Premio ne racconterà il significato. Sarà una scultura originale in cartapesta tradizionale, realizzata da un Maestro cartapestaio del Carnevale di Putignano.
I nomi dei premiati della prima edizione saranno annunciati nelle prossime settimane, insieme alle motivazioni che ne hanno guidato la scelta.
